martedì 8 settembre 2015

The Selection - Recensione

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Casa Editrice : Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90 €

Voto da 1 a 10: 6,5


TRAMA

In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...




RECENSIONE
Sento parlare di questo libro dai tempi in cui vennero acquistati i diritti dalla CW per la creazione di una serie tv, ne parlavano in pochi, ma bene.
In estate si sa, il tempo per leggere lo si trova quasi sempre, così presa dalla curiosità ho deciso di acquistare la versione ebook in lingua originale.
Nonostante all'inizio fossi un po' scettica dato che il libro si presenta ( e lo è) come la versione distopica di “Uomini e Donne” con tanto di tronist... volevo dire Principe, corteggiatrici ed esterne, il libro mi è piaciuto abbastanza.
America non mi sta particolarmente simpatica: se un tempo la protagonista di cui nessuno scriveva e che tutti pregavamo di avere era quella che preferisce i pantaloni ai vestiti e con i capelli sempre in disordine, ora io non le reggo più.
Come avrete notato dalla grafica del mio blog, una più Sharpay Evans di me la devono ancora inventare e non ne posso più di protagoniste sempre arrabbiate, che non si truccano mai e che -caso strano - nonostante non si sentano nemmeno un po' carine, conquistano sempre il belloccio di turno.
Chi preferisco dei due pretendenti? E chi lo sa!? 
Aspen lo trovo troppo orgoglioso e “ ruvido”, Maxon troppo poco virile, in alcuni momenti preferisco uno, in alcuni l'altro e in altri ancora non ne sopporto nemmeno uno.
I personaggi che preferisco per ora sono Marlee e May per la loro dolcezza e ingenuità, Celeste è stata messa lì per farsi odiare (e io non voglio deludere l'autrice) e la madre di America mi ricorda molto Mrs Bennet di Orgoglio e Pregiudizio, il che non è una cosa positiva.
Gli attacchi dei ribelli mi hanno un po' annoiata in quanto li ho visti come un modo – mal riuscito- di dire “ Hey, non è solo Uomini e Donne, ma pure Hunger Games!”
Il problema di questo libro credo sia il fatto che l'autrice risulti banale non poche volte,situazioni viste e riviste, e dire che io non disdegno mai un buon clichè!
Inoltre il 90% dei personaggi ha lo stesso spessore di un foglio di carta, ci viene dato uno sfondo distopico di cui ci viene detto poco e nulla. 
Non avendo ancora letto gli altri due non so dirvi se verranno spiegate più cose o se la trilogia diventerà più “Hunger Games”, per il momento il mio giudizio è un Nì.
In ogni caso l'ho trovata una lettura piacevole, sicuramente andrò avanti a leggere gli altri due libri della saga e se vi piace il genere e siete alla ricerca di una lettura leggera, ve lo consiglio.

Voi che ne pensate? Lo avete letto? Avete intenzione di farlo?

Alla prossima!

-Jessie


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