lunedì 16 novembre 2015

La gemella silenziosa - Recensione

Ciao a tutti,
Oggi sono qui per recensirvi un libro a dir poco inquietante che mi è stato consigliato poco tempo fa.




Titolo: La gemella silenziosa
Autore: S.K. Tremayne
Editore: Garzanti
Prezzo: 16.90
Pagine: 320
Trama
A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. 
Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell'errore comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?
La gemella silenziosa è un caso editoriale venduto in 20 paesi e ha già stregato i librai, che l'hanno proclamato libro dell'anno. Conteso dagli editori di tutto il mondo durante la fiera di Francoforte, dopo nemmeno una settimana dall'uscita in Inghilterra è schizzato ai primi posti della classifica dei bestseller grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo ipnotico e indimenticabile. Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le sicurezze che sostengono la nostra vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.

Voto da 1 a 10: 7

Recensione con spoiler


Ho deciso di leggere questo libro su invito della mia amica Lorella, incuriosita dalla trama l'ho iniziato in men che non si dica. 
Il fatto è che mi interessava solo sapere la verità sulle gemelle, Sarah, la madre, mi irritava, il padre mi annoiava, la loro relazione fatta di tradimenti e bugie mi ha stufata già dalle prime pagine.
Non tollero i tradimenti e questo libro ne è pieno, persino la morte di Lydia è stata causata da un tradimento.
Se una relazione va male credo che rifugiarsi su un isola, rimanendo solo con il proprio compagno non può far altro che peggiorare la situazione. 
Durante la lettura del romanzo continuavo ad urlare nella mia testa "Divorziate, vi prego!", non erano fatti per stare insieme, anzi a dirla tutta erano un vero e proprio disastro.
Però andavo avanti e me lo sono mangiata perchè avevo BISOGNO di sapere cosa stava succedendo in quella famiglia, volevo sapere cos'era successo alla bambina morta.
Ho odiato tutti i bambini  che escludevano la povera Kirstie, ma li capisco, è una bambina a dir poco inquietante, distrutta dai genitori.
Pessime le insegnanti che non fanno nulla per aiutarla, la chiudono in uno stanzino DA SOLA per "proteggerla" a detta loro. Mi hanno disgustata.
 Ho trovato straziante la parte in cui la bambina si avventa contro la finestra riducendola in mille pezzi e ricoprendosi di tagli, che cosa hanno fatto alla povera Kirstie? Le hanno incasinato la mente, spezzandola.
Per poco ho creduto alla teoria dell'abuso sessuale del padre, pensavo che Gus avesse raccontato una palla all'amico, invece gli aveva raccontato la verità, non tutta ma quasi.
Come si può dimenticare completamente una parte della propria vita? Sarah l'ha proprio rimossa, una cosa successa in una serata così importante, non me lo spiego proprio, ma non sono uno psichiatra e non me ne intendo nemmeno un po'.
Mi è piaciuto il finale, la spiegazione e la risoluzione del mistero, anche se, a dirla tutta, non mi è chiara al 100% la fine di Sarah: si è buttata? è caduta? Perchè Kirstie era in casa da sola? E i capelli biondi? 
Credo che non otterrò mai queste risposte, se avete qualche teoria da condividere con me, ne sarei davvero felice.
Il romanzo  mi è piaciuto e mi ha tenuta incollata allo schermo del mio ebook reader, quindi lo consiglio.
Voi lo avete letto? Avete intenzione di farlo? Ditemi che ne pensate!


-Jessie


2 commenti:

  1. Ciao, ho trovato la tua recensione mentre cercavo su internet punti di vista sul finale diversi dai miei. Credo sia volutamente un po' confuso per lasciarci nella stessa confusione di Angus, così come è avvenuto per tutto il libro in cui il lettore non si è trovato mai un passo avanti ai protagonisti.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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