domenica 22 novembre 2015

Ugly Love- Recensione

Titolo: Ugly Love/ L'incastro (im)perfetto
Autrice: Colleen Hoover
Editore: Fanucci
Prezzo: 12, 90 €
Pagine: 352


Trama
Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un'innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l'incastro perfetto: lui non cerca l'amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c'è di più semplice? L'importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l'ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.

Voto:♥   ♥   ♥   ♥   ♥ ( Sì, io voto in cuoricini)



Recensione con spoiler

Dovete sapere che ho ignorato per mesi i consigli di alcune amiche (Lorella, che vi cito sempre, Sarah, Elisa, Anna, Federica e Rory) e ho letto questo libro solo ieri.
Era mattina, non dovevo andare in università e iniziavo a lavorare alle 16.30, perciò, armata di biscotti, succo all'ace e playlist di Adele, ho iniziato questo romanzo.
C'è una cosa che mi ha sempre irritata da morire: la gente tende a sottovalutare i romanzi che parlano d'amore, questo perchè sono anche le storie più “sfruttate” e spesso ridicolizzate. Se ti chiedono la trama del libro che stai leggendo e scoprono che si tratta di una storia d'amore, inizieranno a guardarti con aria di superiorità pensando qualcosa di stupido: “Ma sì, sempre la solita roba. Lei si innamora di lui, lui si innamora di lei, si lasciano e poi tornano insieme.”
Posso dire una cosa? ( Certo che sì, è il mio blog muahahah) CHE PIZZA.
A parte che l'uomo parlerà sempre d'amore, c'è così tanto da dire! In ogni caso, ci sono romanzi d'amore che ti lasciano il mondo dentro. Ugly Love è uno di questi.
Amo la storia: è passionale, drammatica, divertente, è tutto ciò che voglio da un romanzo, insomma.
Tate è forse una delle poche protagoniste femminili che mi piacciono, è forte ed indipendente, ma allo stesso tempo capace di amare, di sbagliare, di cedere e di comprendere.
E adoro soprattutto il suo lato da fangirl. Come dimenticare il “Oh my word, he has the V. Those beautiful indentations on men” o “ Na na na na na boo boo. He stole my number. I'm such a child”.
In effetti è piuttosto difficile non essere attratti da Miles.
La cosa più difficile però, è passare sopra alle sue stranezze, alle sue insicurezze e regole assurde che si autoimpone.
It's not that I don't like you, Tate. I just don't want to like you. I don't want to like anyone. I don't want to date anyone. I don't want to love anyone.”
Per tutto il romanzo non facevo altro che chiedermi il motivo di tutti questi muri che Miles si costruisce attorno. Per impedire ad un uomo di amare, o meglio, di ammettere di amare qualcuno, doveva essere qualcosa di grave. Immaginavo la morte di questa famosa Rachel, ma ovviamente la Hoover mi ha stupita.
Mi è piaciuta l'alternanza dei punti di vista dei due protagonisti: lui nel passato e lei nel presente.
Nel passato abbiamo un Miles giovane, tutto amore, ottimismo e speranza, nel presente un uomo che rinuncia a tutto per proteggersi da un dolore più grande.
“It's been six years, Tate. Believe me when I tell you... I'm ready” E TE CREDO.
Le scene a casa Collins sono state divertentissime e passionali, il padre ha conquistato la mia simpatia in poco tempo: “Well, you're definitely not gay”. “Good to know you were in the room with Corbin last night”.
Stavo rotolando giù dal letto dalle risate. E rido ancora nel pensare al fatto che Corbin ha creduto per anni che l'amico fosse gay.
Molto bella la parte in cui Miles regala la coperta al senzatetto senza dire una parola e  adoro il fatto che porti anche Cap a vedere l'alba, ha un gran cuore, questo è sicuro.
Parliamo di Cap ora: divertente, saggio, uno dei pilastri del romanzo. Pilastro sì, perchè Tate si appoggia a lui per tutta la durata della narrazione, e dal fatto che chiamasse “ Boy” Miles dovevo intuire si conoscessero da tanto.
Love isn't always pretty. Sometimes you spend all your time hoping it'll eventually be something different. Something better. Then, before you know it, you're back to square one, and you lost your heart somewhere along the way.” Cap more like Alex di “ La verità è che non gli piaci abbastanza”.

Sarò anche banale ma mi è piaciuto da morire vedere Miles geloso: Dillon il coglione è stato il primo ad accorgersene: “Sounds to me like this isn't really about Corbin”
Già che l'ho nominato possiamo parlare del mio personaggio preferito, quello su cui spero la Hoover scriva un libro a parte: Corbin. Pilota, amico e fratello iperprotettivo, mi ha fatta ridere in  ogni istante. “Why couldn't you have just been gay?”
-“What happened to your eye?” “ I had to ask Corbin for your address. He gave it to me. Not the first time. But I'm pretty sure it'll be the last. I think he's finally okay with us being together after I agreed to a few of his rules” “What rules?” “ Well, for one, I'm not allowed to break your heart. Second, I'm not allowed to break your damn heart. And least, I'm not allowed to fucking break your damn heart”
E infine “ You're the only one who could have ever met my standards for her, Miles. I'm happy it's you” AWWWWW AMORE MIO.
Tutta la storia di Miles è molto toccante, era innamorato e spaventato, ma si è preso le sue responsabilità, aveva tutto ciò di cui aveva bisogno e gli è stato portato via. Oltre alla morte del bambino ci si mette pure Rachel che, oltre a farlo sentire responsabile per quanto accaduto, sparisce dalla sua vita lasciandolo solo a fare i conti con il proprio dolore.
Mi si stringe il cuore a pensare a qualcuno che pur di proteggersi da un dolore maggiore, rinunci ad ogni possibilità di vivere una vita piena e felice.
If I were capable of loving someone... it would be you” ma tu ne sei capace, Miles!
Per fortuna l'incontro con Rachel lo aiuta ad andare avanti, a girare pagina, è stato molto commovente e in coppia con la playlist di Adele mi ha fatto piangere come una fontana.
Poi torna e finalmente si sente libero di amare, libero dal senso di colpa. “ I've missed you every single day we weren't together since the moment I met you”
Listen, Tate. I want your mess. I want your clothes on my bedroom floor. I want your toothbrush in my bathroom. I want your shoes in my closet. I want your mediocre leftovers in my fridge. Oh and I almost forgot: I also want you in my future. Forever”
La porta a vedere l'alba in aereo, e lì le fa la sorpresa migliore di sempre; prima tira fuori la scatoletta con la chiave e scaccia ogni pensiero della testa di Tate sul matrimonio e poi... “ Will you break rule number two with me, Tate? Because I really want to marry you”
Non credo esista proposta migliore di questa.
Hanno passione ( “The couch or your bed?” “Both”), hanno amore, hanno anche una figli,  infine. Ero terrorizzata dal finale, ultimamente i romanzi che leggo finiscono tutti male e avevo paura che questo li seguisse a ruota. Grazie, Hoover, per avermi resa felice.
Un'altra scena che ho amato è stata quella di Miles appena tornato dal lavoro che corre a casa di Tte e Corbin. -“Fuck it” he says, gliding across the kitchen toward me. He takes my face in his hands and kisses me, hard, in front of Corbin- MI SCIOLGOOOOOOO.
L'amicizia tra i tre piloti, Corbin, Miles e Ian mi ha catturata, sarà che me li immagino tutti e tre in divisa a girovagare per un aeroporto facendo i deficienti, ma vedere Corbin e Ian  sull'altare insieme a Miles è stata una delle cose che mi ha resa più felice.

Ultima cosa di cui vi voglio parlare è lo stile che mi è piaciuto tanto quanto la storia. Io ho letto la versione inglese originale, ma di quella italiana mi hanno parlato tutti molto male, perciò consigliere l'originale se possibile.
I didn't fall in love with you. I flew” Miles è un pilota, flew. Mi sono innamorata di questa metafora così come mi sono innamorata di lui. Scusate se mi sono dilungata troppo, ma sì, ve lo consiglio, l'ho divorato in un giorno.
Oh, se ho ben capito hanno già scelto l'attore che interpreterà Miles... Nick Bateman.


Pronte a vederlo in divisa da pilota?


-Jessie

5 commenti:

  1. I FLEW.. il mio verbo preferito..
    Ho voglia di cantare I believe i can fly

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    1. Se tu non esistessi, bisognerebbe inventarti! <3

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  2. Ciao, sono una nuova follower e sono arrivata qui attraverso la blogger league :)
    Io non vedo l'ora di leggere questo libro, penso di buttarmici nelle vacanze di Natale *_* per non parlare del film e di Bateman...

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    1. Ciao omonima! =)
      Io l'ho divorato in un giorno e non vedo l'ora di vederlo sul grande schermo! Hai un blog? se mi lasci il link faccio un salto =)

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    2. Certo, con molto piacere :)
      mi puoi trovare qui http://thesecretlifeofbook.blogspot.it/

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