giovedì 24 marzo 2016

La regina della casa / Recensione


Ciao a tutti!
Come state? ( Mi interessa  davvero, non lo chiedo tanto per)

Iniziamo con la recensione!





 Voto:♥   ♥   ♥   ♥ 

Trama

Samantha Sweeting, un affermato avvocato di Londra, sta per diventare socio anziano del suo studio legale. Proprio il giorno della sua nomina viene licenziata, a causa di un errore. Samantha fugge, diretta chissà dove: in preda al panico e al mal di testa arriva nei pressi di una villa. Suona per chiedere un'aspirina e i padroni di casa la scambiano per la governante mandata da un'agenzia. Samantha accetta il posto, convinta di sapersela cavare. La ragazza ha un Q.I. di 158 ma non ha idea di come si cucini o di come si debba pulire una casa. 


Recensione

Io amo Sophie Kinsella, la amo, la adoro, la venero.
Io ho una zia che vive a Londra ( ve ne parlerò in un post random questa settimana) e diversi anni fa ci siamo ritrovate a parlare di commedie e libri simpatici. Non avevo mai visto o letto "I love shopping", così ci siamo recate in un centro commerciale e mi ha comprato il DVD del film e i primi 4 o 5 romanzi. Mi ricordo ancora le sue parole "Quando sei triste corri da Becky". Ed è così che ho fatto in tutti questi anni.
Il suo è uno stile leggero, frizzante, le situazioni sono assurde e allo stesso tempo estremamente realistiche. I "danni" delle sue protagoniste sono così divertenti perchè riesci ad immaginartele mentre li combinano..

Qualche settimana fa, su un carinissimo gruppo di scambi, sono riuscita ad accaparrarmi una copia di "La regina della casa" e questa lettura mi ha accompagnato per la prima parte della mia settimana scolastica.

Tutto ciò che conta nella vita di Samanta è il suo lavoro. Non ha la minima idea di come si faccia la pasta o di come si cucia un bottone, non ha un minuto per sè, ma come avvocato non commette un errore. Un giorno però, quando è convinta di aver raggiunto la vetta, scopre di averne compiuto uno tremendo e a causa di questo si gioca il lavoro e il rispetto di tutti i suoi colleghi.
Presa dal panico fugge lontano ed ubriaca si ritrova nella casa di due ricchi signori e un nuovo lavoro. Niente contratti e tablet, ma divisa e scopettone.
Samantha è così confusa e disperata che preferisce fingersi una governante piuttosto che tornare in città ad affrontare i suoi problemi.
Così S.K. ci presenta una serie di scenette comiche che vedono la nostra protagonista alle prese con le faccende domestiche.


Ma non è tutto qui, L'amore non poteva mancare.
Proprio quando Samantha sta per mollare si innamora del bel giardiniere Nathaniel. Lui è dolce, premuroso e le insegna a rallentare, a godersi la vita nei suoi piccoli dettagli.  A Nathaniel, però, non piacciono gli avvocati.
In poco tempo Samantha si trasforma in una vera regina della casa.

Ma sarà davvero tutto così semplice? Il passato di Samantha rimarrà a Londra per sempre? O forse verrà bussare alla sua porta?

Mi è piaciuto tutto di questo romanzo, i personaggi sono stati costruiti bene, sono delle sagome, come sempre e vi prometto che vi farà ridere a crepapelle.




2 commenti:

  1. Con me sfondi una porta aperta. Io amo da sempre la Kinsella e questo è in assoluto il libro che mi ha fatto innamorare di lei, sarà che l'ho avuto in una maniera molto particolare ma sta di fatto che da allora non me ne sono persa nemmeno uno. *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi è piaciuto tantissimo. Questa donna ha la capacità di farmi ridere come una matta

      Elimina