domenica 29 maggio 2016

Tutte le volte che ho scritto ti amo/ Jenny Han - Recensione

Buongiorno lettori!





Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ 


Trama

Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera. Non sono le lettere d'amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L'ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.





                                                             Recensione

Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che, attirata dalla copertina carinissima,  volevo leggere da tempo: "Tutte le volte che ho scritto ti amo".
Lara Jean ha sedici anni e non  ha mai avuto un ragazzo. Per cinque volte  si è infatuata di qualcuno, ma invece di dichiararsi ha preferito esorcizzare questi sentimenti riversandoli in delle lettere mai spedite.
Lara Jean vive con il padre, una sorellina di nove anni e Margo, la sorella maggiore che dalla morte della madre ha cercato di farsi carico di tutti i problemi e di portare avanti la famiglia come meglio poteva. Margo è quasi un idolo per la nostra protagonista, la sua unica amica, la persona che si prende cura di lei da una vita e quella che non sbaglia mai nulla. Margo, però, è diventata grande e ha deciso di andare a studiare in Scozia, il che rappresenta un duro colpo per Lara Jean.
Come se questo non bastasse, le cinque lettere segrete vengono misteriosamente recapitate ai diretti interessati movimentando a dir poco la vita della protagonista.
Purtroppo le conseguenze per Lara Jean potrebbero essere più grandi del semplice imbarazzo, Josh infatti è il fidanzato storico della sorella Margo, il loro vicino di casa e un membro effettivo della loro famiglia. La ragazza si fa prendere dal panico e nella speranza di far pensare a Josh che quella lettera non è altro che il frutto di una piccola cotta superata finge di stare con Peter, uno degli altri quattro ragazzi.
Peter K. è il classico belloccio, il più popolare della scuola e che solitamente non degnerebbe di uno sguardo la nostra Lara Jean, ma in fondo in fondo, dietro la facciata da "figaccione", potrebbe esserci molto di più.
Questo romanzo mi è piaciuto moltissimo, dopo i primi capitoli ero convinta di aver capito come sarebbe andata la storia, forse perchè Josh mi ha ricordato moltissimo Cricket di "Lola and the boy next door" che vi ho recensito settimana scorsa, ma a metà romanzo ho iniziato a sperare di essermi sbagliata.
Peter è meraviglioso, è molto molto lontano dall'essere perfetto, ma è il classico ragazzo per cui perderei io la testa: bellissimo, apparentemente superficiale e "stronzetto", in realtà dolce e disponibile. 
Se i personaggi maschili del romanzo hanno fatto breccia nel mio cuore, quelli femminili mi hanno irritata un po' troppo.
Margo è una maniaca del controllo, sembra non abbia fiducia nelle sorelle e l'ho trovata fin troppo fredda per i miei gusti.
Lara Jean pur avendo sedici anni è davvero infantile, vive nel suo mondo e sputa sentenze a destra e a manca dato che il resto del mondo non si comporta come Santa Margo. 
Sarà che sto invecchiando, ma anche se ho apprezzato davvero tanto il romanzo, credo sia indicato anche per un pubblico più giovane, le scuole medie sono ancora molto presenti nella vita di Lara Jean e molto lontane dalla mia.
Lo stile è scorrevole e ho divorato il romanzo in due giorni nonostante avessi un esame di mezzo, quindi lo consiglio sicuramente. Tra poco  poi uscirà il sequel e non vedo l'ora di sapere cosa succederà ai personaggi!


1 commento:

  1. Non ne avevo mai sentito parlare ma domani lo compro!

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