mercoledì 6 luglio 2016

Lady Midnight - Cassandra Clare / Recensione



Voto:♥   ♥   ♥   ♥   ♥

Trama

Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l’unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un’indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.

Recensione

Buonasera!
Qui è una ragazza distrutta che vi parla. La saga di shadowhunters è una delle mie preferite in assoluto e sapevo che avrei amato anche quest'ultimo romanzo, ma non immaginavo che il mio amore sarebbe stato così grande.
Ho avuto parecchi problemi con il libro perchè l'ho ordinato in inglese ed è andato storto qualcosa con i preordini, ma finalmente sono qui per parlarvene.
Emma Carstairs vive all'Istituto di Los Angeles con la famiglia Blackthorn e non riesce a darsi pace per la morte dei suoi genitori.
Sebbene Emma sia una Carstairs posso dirvi che ha un  bel caratterino, non ha quasi nulla di Jem, siamo sicuri non sia una Herondale? A parte tutto devo dire che mi è piaciuta tanto perchè è un personaggio molto forte, è una sorta di Jace al femminile perciò non posso far altro che amarla. 
Quello che però mi ha rapito il cuore è stato Julian e non l'avrei mai detto. Solitamente perdo la testa per il "modello Herondale" quelli buoni e romantici ma un po' spacconi e ironici, Julian è completamente diverso ma ha un fascino tutto suo. E' incredibile come la Clare sia riuscita a descriverlo come un ragazzo gentile, con la testa sulle spalle, un artista con un animo delicato, ma allo stesso tempo un grande bugiardo e un guerriero estremamente sexy e determinato.
Le leggi sono chiare: non può esserci amore tra due parabatai, ma Emma e Jules hanno già infranto la legge. Si amano e da quel tipo di sentimento non c'è via di fuga.
Io ho amato tante tante coppie nei libri e Cassie è particolarmente brava a farmele shippare, ognuna di queste coppie ha diverse qualità che mi tengono incollata alle pagine del romanzo, ma nessuna di loro ha una tensione sessuale forte come quella tra Emma e Julian. Solitamente giusto per iniziare voglio che i due protagonisti si scambino un bacio, qui no, da pagina 2 non ho fatto altro che sperare che loro due facessero l'amore. Il rapporto tra Emma e Julian è meraviglioso; si alternano momenti in cui sono due semplici amici storici che si scambiano battutine, a momenti in cui il loro legame di parabatai è così forte da farti venire i brividi, ad altri in cui sembrano due genitori e infine a momenti in cui la passione è tutto.
Sono decisamente la coppia più passionale di tutto l'universo shadowhunter descrittoci da Cassandra.
La loro sofferenza mi ha quasi fatto rimpiangere i tempi in cui credevo che Jace e Clary fossero fratelli.
Oltre a Julian e Emma abbiamo Mark, Livvy, Tavvy, Dru e Ty, i Blackthorn, e Cristina una shadowhunter messicana amica di Emma. Devo dire che i personaggi mi sono piaciuti tutti, sono una grande famiglia molto unita, forse quella più unita di cui io abbia mai letto. Mentre leggevo mi sentivo quasi responsabile per i piccoli di casa.
I nostri shadowhunters dovranno indagare su una serie di omicidi il cui responsabile sembra proprio essere l'assassino dei genitori di Emma e devo dire che mi sono piaciuti moltissimo il mistero e la sua "conclusione", ma non aggiungo altro per  non spoilerarvi nulla.
Ho amato ogni istante in cui erano presenti o venivano nominati i personaggi delle altre due saghe, in particolare quelli di The Mortal Instruments perchè sono stati i primi e quelli che ci hanno tenuto compagnia più a lungo, li abbiamo visti mentre si innamoravano, li abbiamo visti crescere e ora eccoli lì adulti e rispettati dal mondo intero. Sono così orgogliosa. Ogni tanto devo ricordarmi che si parla di personaggi non esistenti, povera me.
Se non l'aveste già capito DOVETE CORRERE A LEGGERLO.
La scrittura di Cassandra migliora sempre di più, libro dopo libro, rispetto a città di ossa LM mi è sembrato molto più maturo e complesso.
Questo romanzo mi ha lacerato l'anima e non posso aspettare un giorno di più per il secondo.

2 commenti:

  1. Concordo! ç__ç Ora sto rileggendo tutte le saghe e sono alle Origini e non vedo l'ora di rileggere Lady Midnight ^__^
    Poi ora che sto rileggendo L'Angelo quando leggo di Jessamine immagino te ma vabbè xD

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    1. Me lo dicono in tantissimi! ahahahaha

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