martedì 19 luglio 2016

Raccontami di un giorno perfetto - Jennifer Niven / Recensione

Buongiorno lettori!



Voto:♥   ♥   ♥   ♥ 

Trama
È una mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti.

Recensione


Conosco questo romanzo da diversi mesi, però mi sono decisa ad iniziarlo solo lo scorso weekend dato che le mie amiche blogger (Devilishly Stylish,Words of Books,We found wonderland in books,Il castello tra le nuvole) me l'hanno regalato per il compleanno autografato dalla dolcissima Jennifer Niven.
Sapevo fin dall'inizio cosa aspettarmi (anche se sono stata brava e non ho cercato nessuno spoiler) perchè conosco fin troppo bene le tematiche trattate in questo romanzo e trovo che l'autrice sia riuscita a rendere alla perfezione lo stato d'animo di un adolescente confuso e spezzato.
Ma partiamo dal principio.
Finch e Violet non potrebbero essere più diversi: lui è lo strambo della scuola e lei ne è la reginetta, eppure in una normalissima mattina di Gennaio i due si incontrano sul cornicione della torre della scuola. Finch non si è mai sentito accettato e Violet non riesce a superare un lutto. Queste due anime fragili si ritrovano a condividere molto più di quello che credono e dopo l'episodio della torre Finch decide di salvare Violet da se stessa incastrandola in un progetto scolastico.
Questo è uno di quei romanzi che ti fa riflettere, che scava in profondità e tira fuori tutto quello che hai. Come ho già detto il tema della depressione e del suicidio non mi è nuovo, è un tema delicato e spesso trattato in modo superficiale, quindi devo ammettere di essere rimasta sorpresa trovando qualcosa di vero in quello che leggevo.
Già dai primi capitoli però, sono riuscita ad intuire il finale ( che non voglio spoilerare ), perchè a dirla tutta era la soluzione più realistica, quindi per quanto sia triste, non ho inzuppato il mio povero libro, ma ho semplicemente accettato il finale. Doveva andare così.
Il personaggio in cui sono rivista maggiormente è sicuramente Violet, una ragazza che ha semplicemente perso la bussola, ma che  scompare davanti a un personaggio come Finch.
 Finch è complesso, è un personaggio dalle mille sfaccettature, un'anima spezzata completamente alla deriva. Non è diventato un fidanzato di carta perchè non ha le caratteristiche che solitamente mi fanno innamorare, ma è un personaggio interessante, molto complesso e triste e ti chiedi fin dal principio se riuscirà a nuotare contro corrente per tornare a riva. Finch è anche un personaggio eccentrico, impulsivo, alterna momenti di gioia ed eccitazioni pura a giornate passate sul precipizio. Può una persona così instabile essere la roccia di qualcun altro?
Ho adorato tutti i passaggi in cui si analizzano i diversi tipi di suicidio, specialmente quelli che comprendevano persone famose come Cesare Pavese e Virginia Woolf, e la semplicità con cui ne parla Finch.
Trovo sia perfetta anche l'immagine che ne è uscita dei genitori, spesso troppo distanti, occupati, impotenti, ma soprattutto che negano l'evidenza rifiutandosi di vedere ciò che hanno davanti agli occhi.
Ci si sente abbandonati, ma allo stesso tempo non si vuole dar loro altre preoccupazioni, c'è la paura di non essere creduti e la volontà di sembrare forti.
Questo romanzo è chiaramente ciò che serve ai giovani per comprendere ciò che il mondo non ha ancora capito: non tutte le malattie sono visibili, non tutte sono fisiche, alcune sono ancora più spaventose e si nascondono portandoti lentamente in un posto da cui, purtroppo, spesso non si riesce a tornare indietro.

-Curiosità: Uscirà un film tratto da questo romanzo e per il ruolo di Violet è già stata fermata Elle Fanning.

2 commenti:

  1. E' nella mia wishlist da un sacco! Dopo la tua magnifica recensione sono più che convinto di leggerlo appena mi sarà possibile ^__^

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    1. Non te ne pentirai! Poi fammi sapere ;)

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