lunedì 8 agosto 2016

Harry Potter e la maledizione dell'erede - Recensione

Buongiorno personcine!

So che stavate aspettando in tanti questa recensione quindi la pubblico proprio ad inizio settimana.
Prima di tutto voglio rassicurarvi, a me è piaciuto parecchio, poi con calma vi farete un'idea e potrete decidere se acquistarlo o meno.

Come sapete ho letto la versione inglese dello script che in Italia uscirà a settembre, quindi dovrete pazientare ancora un po'.

Prima di tutto va detto che questo non è assolutamente un romanzo. E' semplicemente la sceneggiatura dello spettacolo teatrale, quindi non ci sono descrizioni, ma  il testo presenta come nome del personaggio che parla seguito dalla battuta. Quindi non riesco a spiegarmi le critiche per la mancanza di descrizioni e dei pensieri dei personaggi. Non è colpa di nessuno se non avete la minima idea di cosa sia una sceneggiatura.



Trama

Harry Potter è ormai adulto e lavora al Ministero della Magia e ha avuto da Ginny  tre bambini: James, Albus e Lily.
La storia si apre con il  primo anno ad Hogwarts di Albus, proprio dove era terminata la storia dei Doni della Morte, e con un ragazzino spaventato all'idea di finire tra i Serpeverde.
Sull' Hogwarts Express Albus e Rose, figlia di Ron ed Hermione, incontrano Scorpius Malfoy che diventa immediatamente il migliore amico di Albus. Entrambi finiranno in Serpeverde e Hogwarts per loro sarà tutto fuorché il Paradiso descritto da Harry Potter.
Gli anni passano e Albus sente sempre di più sulle spalle il peso di essere il figlio del grande Harry Potter e questo porta i due ad un netto allontanamento.
Come tutti i potterheads sapranno, tutte le giratempo sono andate distrutte al Ministero, ma se così non fosse?
Albus e Scorpius torneranno indietro nel tempo cambiando più volte la linea temporale. Riusciranno a sistemare le cose? E se ci fosse un pericolo ancora più grande in agguato?


Parto con il dire che la storia mi è piaciuta nonostante io abbia storto il naso in qualche punto.
Albus è un ragazzino insopportabile, per quanto mi riguarda. Per 3/4 del romanzo non fa altro che prendersela con il padre, Harry, perchè non si sente alla sua altezza e diventa uno di quegli adolescenti fastidiosi che meriterebbero solo due sberle. Non sono mai stata una grande fan di San Potter, e come genitore ha sicuramente commesso degli errori, ma questo ragazzino se la prende con il padre per qualsiasi cosa e non gli porta nemmeno un minimo di rispetto. Un'altra poco presente ma che sono comunque riuscita a detestare è Rose Weasley- Granger. Se i suoi genitori sapessero che piccola arpia è in realtà sarebbero molto delusi. Ma per lei mi piace immaginare un futuro di redenzione, a fine romanzo capirete il perchè. La vera perla della nuova generazione è Scorpius, che più che il figlio di Draco sembra il figlio di Ron ed Hermione. Scorpius è dolce, divertente, intelligente e a volte un po' fifone. Tutta un'altra storia rispetto ad Albus.
Siete affezionati alla vecchia generazione? Non vi preoccupate, anche i nostri vecchi personaggi saranno molto presenti!
Harry, Ginny, Hermione, Ron e Draco non ci lasceranno molto spesso, e anche se ormai hanno la bellezza di quarant'anni ( i nostri piccolini sono diventati grandiiiii *occhi a cuoricino*) sarà come tornare ai vecchi tempi.
Una delle cose che non mi ha soddisfatta per niente è il personaggio di Ron, che mi è sembrato "buttato lì" giusto perchè doveva esserci. Ron non è mai stato il mio preferito, ma meritava  di più di questo. Ci sono solo due  scene che mi hanno permesso di perdonare zia Row per le cretinate dette in questi ultimi anni, ma non ve ne parlo per non spoilerare troppo.
Quello che invece mi ha sorpresa positivamente è Draco Malfoy. Il suo personaggio mi è sempre piaciuto, forse perchè aspettavo un qualche tipo di redenzione che finalmente, dopo anni, è arrivata.
L'amore per la moglie e per il figlio ha intenerito il suo cuore da purosangue e vederlo diventare un padre migliore di Harry Potter mi ha resa tanto tanto felice.
E' sempre una sassy queen, ma mi ha piacevolmente colpita la sua amicizia con Ginny e il modo in cui cerca di collaborare con il trio che tanto odiava da ragazzo. I Malfoy hanno regnato in questo libro.
Ci sono tanti ritorni, tanti riferimenti ai libri della saga, quindi sono sicura che i potterheads lo apprezzeranno, a meno che non si aspettassero qualcosa di diverso da quello che ci era stato promesso.
Secondo me il tipo di storia è più simile ai primi romanzi di Harry Potter, quindi leggero, non troppo cupo e anche divertente.
Non posso dirvi di più o finirei per rovinarvi la sorpresa. Il mio più grande "boh" è nella seconda parte di cui non voglio dire nulla di nulla, ma alla fine posso dirmi soddisfatta.

A settembre tornate sul blog per un blogtour dedicato al nostro maghetto!


Citazioni dal libro:

Ginny: La gente fissa sempre quando voi tre siete insieme. E anche quando non lo siete. La gente vi fissa sempre.

Draco: Lui è il mio unico erede. Lui è... la mia unica famiglia.

Draco: Non mi interessa cosa hai fatto o chi hai salvato, sei una costante maledizione sulla mia famiglia, Harry Potter.

Ron: Io non ho paura di niente...a parte mia madre.

2 commenti:

  1. Aaaaawwww sai che su Draco la penso nello stesso modo?!
    Se ho comprato il suo Funko Pop proprio mentre leggevo il libro, un motivo c'era <3 <3 <3

    Scorpius ha un posticino nel mio cuore, adesso!

    RispondiElimina