lunedì 3 ottobre 2016

Flawed - Cecilia Ahern / Recensione

Buongiorno a tutti!
Chiedo perdono per la mia assenza di settimana scorsa, ma ho avuto qualche problemuccio. Ma non preoccupatevi, sono tornata!
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha fatta impazzire, BELLO BELLO BELLO.

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Voto:♥   ♥   ♥   ♥   ♥

Trama
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.

Recensione

Cecilia Ahern, autrice pluripremiata di P.S. I love you e Love, Rosie , tanto per citarne alcuni, si è cimentata per la prima volta nel genere distopico e vi assicuro che ci è riuscita alla grande.
In una società non molto diversa dalla nostra, la vita di Celestine è quasi perfetta. Voti perfetti, comportamento impeccabile, una bella famiglia e un fidanzato, Art, di cui è follemente innamorata. Ma c'è qualcosa che non va tra la sua gente. Il padre del suo ragazzo, Bosco, è il giudice della Gilda, tribunale che si sente in diritto di punire coloro che secondo le loro regole hanno compiuto azioni immorali e non punibili con il carcere. I "peccatori", chiamati Fallati, vengono marchiati a fuoco, a loro non è concesso vivere come tutti gli altri, niente sfizi, alimentazione spartana, coprifuoco e una vita fatta di vergogna ed emarginazione. Celestine crede in questo sistema, o almeno così pensava.
Un giorno però, Celestine corre in soccorso di un anziano Fallato in fin di vita pur sapendo che un gesto simile verrebbe punito con il carcere. 
A questo punto Celestine ha smesso di supportare un governo fatto di ingiustizie e quando si rifiuta di mentire e  denuncia apertamente la Gilda di mal governo, il caro e vecchio Bosco la fa marchiare a fuoco più e più volte. Celestine ormai è una Fallata.
Ma c'è qualcosa di marcio, a parte l'evidente, nella Gilda e tutto ciò che Celestine sa potrebbe essere pericoloso. 

Ragazzi, io ho amato questo libro. Mi ha colpita davvero tantissimo e lo consiglio proprio a tutti. Sarà un ottimo film, e per fortuna, la WB ne ha già acquistato i diritti.
Prima di tutto non annoia mai. Solitamente i primi capitoli mi annoiano un po', il libro deve ingranare, qui no, parte subito, diretto, incalzante e coinvolgente. Brava Cecilia che si riconferma un'ottima scrittrice anche in un genere così diverso dal solito.
Se ci pensate la storia è abbastanza semplice, e la situazione dei Fallati ricorda moltissimo l' Apartheid, eppure la storia riesce a brillare e a incuriosire il lettore.
La protagonista è totalmente diversa dai soliti personaggi che troviamo nei distopici. Solitamente a  capo delle rivolte troviamo dei ribelli, qualcuno un po' fuori dagli schemi, qui invece abbiamo una ragazzina che ama la matematica,  organizzata, precisa e quasi perfetta. Una ragazzina che si è semplicemente lasciata trasportare dalla bontà e dall'altruismo.
Devo dire che non sono ancora riuscita ad inquadrare Carrick, un ragazzo che aiuterà Celestine a guidare la rivolta e che probabilmente sarà il suo futuro interesse amoroso, come non sono riuscita a capire se Art mi piace o meno, mentre ho amato alla follia Pia, che mi ha ricordato un po' Effie di Hunger Games. In ogni caso aspetto con ansia il secondo volume, e nel frattempo pretendo che tutti voi lo recuperiate.

Vi lascio qui la mi tappa del blogtour in cui vi insegno ad essere perfetti:http://lostinwonderlandj.blogspot.it/2016/09/blogtour-flawed-cecelia-ahern-essere.html

Alla prossima!

1 commento:

  1. Mi ispira molto questo libro! Non vedo l'ora di leggerlo :)

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