martedì 25 ottobre 2016

"Il Miniaturista" di Jessie Burton - Recensione

Buongiorno personcine!
Oggi parliamo di "Il miniaturista"


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Trama
In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman − Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma – bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge.
L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. E proprio il miniaturista sembra custodire i segreti della famiglia Brandt che, inesorabilmente, mentre la casa in miniatura si va completando, si squadernano davanti agli occhi della giovane Nella.


Voto:❤ ❤ 

Recensione

Parto con il dire che è un bel libro, mi ha ricordato moltissimo i classici inglesi e non  si direbbe proprio che l'autrice sia alle prese con il suo primo romanzo.
L'unica pecca di questo libro è che non mi ha coinvolta a livello emotivo, ma procediamo con calma.
Nella è una ragazza, appena diciottenne, cresciuta nella campagna olandese che per motivi economici si ritrova a dover sposare un ricco mercante di Amsterdam. Nella è stata preparata adeguatamente, e quando si trasferisce ad Amsterdam è pronta ad essere una brava moglie e una buona madre.
Una volta arrivata nella capitale, però, la ragazza si ritroverà spiazzata, capendo che nulla è come si aspettava.
In una casa abitata da un marito sfuggevole, una cognata austera e da domestici dai comportamenti inusuali, Nella si sentirà sola, spiazzata e amareggiata.
Ad aggiungere un pizzico di mistero è un miniaturista che fa recapitare a Nella delle miniature, che non sono altro che una rappresentazione perfetta degli oggetti e delle persone che la circondano. Ma come fa a sapere? E che intenzioni ha?

Ogni personaggio ha una sua storia, delle sue caratteristiche particolari tanto che li ho apprezzati quasi tutti. Quello che mi ha stupita di più è senza dubbio la mia preferenza nei confronti di Marin, la cognata dalla facciata severa, a Nella, la protagonista. C'è da dire che sebbene inizialmente la ragazza si presenti come una ragazzina superficiale e molto ingenua, a fine libro troviamo una donna molto diversa.
Quindi il libro mi è sicuramente piaciuto, soprattutto per l'ambientazione. Le descrizioni di Amsterdam mi hanno fatto credere di essere lì con i personaggi in quella città di dine '600, perchè in questo libro Amsterdam brilla da protagonista.
L'unica pecca di questo libro è che non è riuscito a coinvolgermi. L'ho trovato a tratti un po' freddo e non avevo quella voglia matta di stare sveglia tutta la notte a leggere, però ciò non toglie che sia un libro molto molto bello.

E voi? Lo avete letto?

1 commento:

  1. Ciao Jess! Ho questo libro sullo scaffale e conto di leggerlo presto, ma ho voluto in ogni caso dare una sbirciatina alla tua recensione. Ho letto diversi pareri su questo libro e spesso mi è capitato di capire che avesse lasciato il lettore un po' deluso o poco coinvolto, come nel tuo caso. Non so proprio cosa aspettarmi, la trama mi incuriosisce un sacco, perciò non devo far altro che leggerlo e scoprirlo! ❤

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