giovedì 26 gennaio 2017

"Tutto ciò che sappiamo dell'amore" di Colleen Hoover - Recensione


Libro Tutto ciò che sappiamo dell'amore Colleen Hoover

Trama

Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ 


                              Recensione

Lake non è affatto contenta. Dopo la morte del padre, la madre ha costretto lei e il fratello a fare le valigie per il Michigan, l'ultimo posto al mondo in cui Lake vorrebbe stare.
Fortunatamente a farle cambiare idea arriva Will, giovane e attraente vicino di casa desideroso di ridarle il sorriso.
Uniti dall'amicizia appena nata tra i fratellini, i due cominciano ad uscire insieme ed improvvisamente il Michigan non sembra più poi tanto male a Lake.
Il primo giorno di scuola però, Lake si trova davanti ad una spiacevole sorpresa: Will è il suo professore e la fissa sgomento dietro la cattedra.
Per ovvi motivi la loro relazione deve terminare immediatamente, ma quando trovi la persona giusta è sempre  difficile starle lontano, soprattutto se vive a due passi da te.

Will a soli 21 anni si ritrova a crescere da solo un bambino. Rimasto orfano dopo il diploma, Will ha dovuto rinunciare alla sua borsa di studio al college per tornare ad occuparsi del fratellino e, per quanto sia innamorato di Lake, Caulder ha la precedenza.
Nonostante Lake sia solo al liceo le responsabilità cominciano ad accumularsi e quando il mondo le cade addosso Will è la prima persona da cui corre.
Una storia di amore, sofferenza ma soprattutto poesia. Will insegna proprio Poesia al liceo e una volta a settimana si esibisce in un locale aprendo il suo cuore al pubblico. Un cuore che ormai appartiene a Lake.
Questo (e il seguito) era l'unico romanzo  che mi mancava di Colleen Hoover e, escludendo "Forse un giorno" che non mi è proprio piaciuto, è quello che mi è piaciuto meno. Ovviamente mi è piaciuto (ben 4 stelline), ma rispetto agli altri non c'è storia. C'è da dire che è solo l'esordio della Hoover che di strada ne ha fatta tanta, però ho notato più clichè, meno colpi di scena e soprattutto meno chimica tra i protagonisti. Non vorrei però darvi un'impressione sbagliata, stiamo parlando di un bellissimo libro solo che gli altri per me sono quasi perfetti. Mi avevano anche avvertita quindi me lo sono goduto con tranquillità.
Inoltre vorrei dirvi che ho immaginato per tutto il tempo i due protagonisti con le sembianze di Lucy Hale e Ian Harding perchè dai, il professore e la studentessa per me resteranno sempre loro.
Bellissimo, commovente e profondo, sebbene non sia il migliore della Hoover è certamente da leggere.
Quindi che aspettate? Correte a leggerlo!
Secondo libro dell'anno a cui assegno 4 stelline, il 2017 è iniziato benissimo!

3 commenti:

  1. E' uno dei primi libri che ho letto della Hoover e l'ho adorato e prima di leggere il seguito volevo rileggerlo!!

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    1. Mi è piaciuto moltissimo, ma credo vada letto per primo per apprezzare il miglioramento dell'autrice.

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  2. Voglio leggerlo assolutamente!

    Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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