giovedì 9 febbraio 2017

La La Land Recensione - Movies

Buongiorno personcine!
Come al solito sto cercando di guardare tutti i film candidati prima degli Oscar, ma visto il mio evidente ritardo, non sono sicura di riuscire a recensirli tutti per tempo. Prima o poi troverete le mie opinioni sul blog, ma per me potete anche vivere senza.

Voglio partire questo piccolo viaggio verso gli Oscar parlandovi di un film che mi ha rapita completamente. La La Land è un musical che ha ricevuto ben 14 candidature  e oggi voglio parlarvene non tanto perché devo, ma perché ne ho bisogno.


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                               Voto: ♥   ♥   ♥   ♥   ♥

La La Land è la storia di due persone che inseguono i propri sogni e facendolo si innamorano. Mia sogna da tutta la vita di fare l'attrice, ogni volta che passeggia tra i set cinematografici i suoi occhi brillano come le stelle, mentre Sebastian sogna di aprire un locale jazz tutto suo.
Mia però fa la cameriera e Sebastian può permettersi solo di guardare da lontano il locale che tanto desidera.
Nel momento in cui si incontrano potranno non accorgersi di essere fatti l'uno per l'altra, ma lo spettatore lo sa.

Per ovvi motivi non posso dirvi altro sulla trama del film, ma c'è ancora così tanto da dire!

Su ogni poster promozionale o post sponsorizzato troviamo la scritta "Dedicato ai folli e ai sognatori", ed è proprio così. Non so come ci si senta a non avere un sogno, ad essere costantemente con i piedi per terra, ma non so se un cinico sia in grado di apprezzare pienamente un film del genere.
"Dedicato ai folli e ai sognatori" mai frase fu più azzeccata. 
Questo film è prima di tutto sui sogni, su quanto sia difficile realizzarli. La la land è un film sugli sguardi dubbiosi, sulle delusioni, su quanto sia importante avere qualcuno accanto in grado di spronarti, sulla forza interiore, sull'amore e sulla speranza.
Questo è anche un film senza tempo, presente e passato si fondono armoniosamente. Ma alla fine ci ritroviamo davanti un film profondamente influenzato dai colorati e spettacolari musical degli anni '50.
E non è un caso, perché i rimandi a Grease, West Side Story, Singing in the rain e tanti altri sono quasi palesi.
Qui potete vedere le scene originali e quelle di La La Land a confronto. Non è geniale?

https://vimeo.com/200550228


Le canzoni sono così belle che continuerò a cantarle ogni giorno per i prossimi tre anni. Sono stata al cinema una settimana fa e continuo ad ascoltarle, cantarle e "ballicchiarle" perché non riesco a togliermele dalla testa. Quelle più allegre sarebbero in grado di risollevare una giornata terribile, e quelle un po' più lente sono semplicemente dei capolavori. Se "City of Stars" non vincerà l'Oscar potrei fare una scenata.
Seguo e amo Emma Stone e Ryan Gosling da tanto tempo, ma in questo film si sono superati, soprattutto se si pensa al lavoro che c'è dietro. Nessuno dei due è un ballerino professionista, anche Emma aveva già preso qualche lezione per Cabaret, e  hanno dovuto fare un gran lavoro per questo musical. Ryan ha persino dovuto imparare a suonare il piano così in soli tre mesi. Incredibile.
Entrambi perfetti per la parte, e ormai si sa che Emma e Ryan hanno una grande chimica sullo schermo. Finiranno probabilmente come le vecchie coppie di Hollywood, li prenderanno ancora in coppia, lo sappiamo tutti e non possiamo far altro che gioirne.
Dal primo momento in cui Sebastia e Mia si sono incontrati ho desiderato la storia d'amore che ho visto nel film, certo con una piccola (grande) modifica finale, ma mi hanno comunque  fatto sciogliere il cuore.
La costumista Mary Zophres è il mio nuovo idolo. A parte gli scherzi sono strabiliata dalla perfezione dei costumi. Sono senza tempo, riescono a ricordare gli anni '50 pur riuscendo ad essere moderni. Non so se sono solo i miei scleri, o sia effettivamente voluto, ma lo stile di Mia cambia con lei nel corso del film. Inizialmente indossa abiti molto colorati e giovanili, mentre alla fine del film la vediamo con un look decisamente più sofisticato.
Non è stato semplice da girare, ha dei piani sequenza lunghissimi, potevano semplicemente decidere di tagliare ma hanno voluto rendere le scene armoniose facendo il doppio della fatica.
Fotografia e montaggio impeccabili, una colonna sonora indimenticabile e tante emozioni. 
A metà della prima scena avevo già la pelle d'oca e le lacrime agli occhi. Non perché fosse una scena triste, anzi, o particolarmente emozionante, ma perché in quel momento ho capito che avrei amato alla follia questo film. La prima è una scena che può quasi passare inosservata a chi non sa cosa c'è dietro, ma ai miei occhi era tutto perfetto. In quel momento non volevo vedere altro.
Un'esplosione di colori e di emozioni. La La Land è uno di quei film che mi ricorda quanto amo il cinema e che mi fa sperare con tutto il cuore che i miei sogni un giorno si realizzino.
E il finale, quanto potremmo discutere del finale! Purtroppo non posso, o qualcuno mi lancerebbe dei pomodori virtuali, quindi questo commento finisce qui. E voi lo avete visto? Cosa ne pensate?

1 commento:

  1. Sono d'accordo su tutto, anche io ho ancora le canzoni in testa e ho adorato tutta l'atmosfera da Hollywood anni '50. Ryan Gosling è uno dei miei attori preferiti da una vita, può anche non parlare per tre quarti di film ma esprime comunque tutto con il viso e con gli occhi. Lui e Emma funzionano benissimo sullo schermo ed è il terzo film che fanno insieme e scommetto che non sarà neanche l'ultimo.
    Il finale.. il finale!

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