American Assassin - Recensione in anteprima del film

Ciao a tutti!
Il 23 novembre uscirà finalmente al cinema American Assassin, sicuramente il film più atteso dell'autunno, che vede come protagonista Dylan O'Brien. Chi di voi mi conosce da un po' sa quanto io lo adori, quindi avendo seguito le riprese del film e il suo lavoro, non potevo proprio rinunciare all'opportunità di vederlo in anteprima.





          

Mitch Repp è al settimo cielo. In vacanza in un posto meraviglioso con la bellissima fidanzata che ha appena accettato di sposarlo, non potrebbe chiedere di più. Ancora nel pieno dei festeggiamenti, un attentato terroristico gliela porta via a pochi passi di distanza distruggendolo completamente. Nei mesi seguenti la vita di Mitch cambia radicalmente: accecato dalla rabbia e dalla sete di vendetta molla tutto e si dedica esclusivamente alla caccia all'uomo, arrivando a infiltrarsi nella cellula terroristica  responsabile della morte della fidanzata. Ovviamente la CIA non può farsi scappare qualcuno di così determinato quindi il ragazzo si trova davanti a una scelta: il carcere o un duro addestramento che gli permetterebbe di entrare in un corpo della CIA. Mitch non ha dubbi e si butta a capofitto in questa missione.

Dylan O'Brien sta finalmente iniziando a brillare. Un attore giovane, conosciuto principalmente per i suoi ruoli in "Teen Wolf" e "Maze Runner", ma con un talento evidente e che cresce ogni giorno di più. Il brutto incidente non l'ha fermato, barbuto e con qualche muscolo in più, si è calato nei panni di Mitch rendendo al meglio tutte le sfaccettature di questo personaggio.  A fargli da spalla nella pellicola diretta da Michael Cuesta c'è Michael Keaton nei panni del severo istruttore che cerca invano di frenare l'impulsività del ragazzo. Un'accoppiata vincente!

Nonostante il chiarissimo stampo americano del film che caratterizza quasi tutti i film di guerra/scontro di Hollywood, American Assassin è tutto ciò che ci si aspetta da un buon film d'azione. Forse anche di più. 112 minuti di pura adrenalina in cui lo spettatore rimane incollato alla poltrona con il fiato sospeso. 

Un film che si concentra su una delle più grandi paure di oggi, riuscitissimo grazie a un personaggio guidato dagli istinti e dai sentimenti per cui è molto facile empatizzare.
Esplosioni, inseguimenti e  combattimenti che non lasciano riprendere fiato allo spettatore nemmeno per un attimo, non manca nessuno degli ingredienti per il successo di un film d'azione. 

Giudizio finale? Come avrete capito il film mi è piaciuto tantissimo, così tanto che potrei pensare di andare a rivederlo non appena uscirà ufficialmente nelle sale. 
Mentre aspetto il momento giusto penso proprio che mi butterò sul romanzo da cui è stato tratto il film "L'assassino americano" di Vince Flynn edito TimeCrime/Fanucci



Buona visione!

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