"Wintersong" di S. Jae Jones - Recensione

Buongiorno lettori!
Oggi parliamo di Wintersong di S. Jae Jones, edito Newton Compton (9.90€).


Voto:❤ ❤ ❤


Trama

Sin da quando era una bambina, Liesl ha sentito infiniti racconti sui Goblin. Quelle leggende hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso ha diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale. Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong trasporta il lettore in un’atmosfera indimenticabile.

Recensione

Da diversi mesi sento parlare  solo di Wintersong, su instagram riempie la mia home e fino a settimana scorsa sembrava quasi fossi l'unica a non averlo ancora letto, quindi visto che sono nel mio periodo fantasy ho deciso di recuperarlo. 
Come ormai saprete non sono particolarmente sensibile quando si parla di musica, argomento che a essere sinceri mi interessa molto poco, ma a parte questo avevo aspettative altissime? Mi avrà deluso? 
Un pochino, ma non troppo.
Solo a romanzo concluso ho scoperto che l'autrice si è ispirata a "Labyrinth", il film del 1986 che vedeva David Bowie nei panni del Re dei Goblin, mescolandolo alla musica de "Il flauto magico". Un'ottima premessa!

Liesl è cresciuta ascoltando storie sul Re dei Goblin e sul suo popolo, ma a diciotto anni non crede più alle favole e alle leggende di paese. Mentre lei dedica tutta se stessa alla musica e al fratellino, il Re dei Goblin dimostra la sua esistenza rapendo la sorella della ragazza. Nel tentativo di salvarla, Liesl si ritrova nel regno dei Goblin, in un mondo affascinante ma anche pericoloso che un tempo popolava i suoi sui sogni. Per salvare la sorella Liesl è disposta a tutto, anche a rinunciare alla vita, anche a sacrificare la sua musica.

Ero partita con aspettative altissime, ma come spesso succede sono rimasta un po' delusa. 
Il problema principale che ho riscontrato nel romanzo è la narrazione lenta e eccessivamente minuziosa. I dettagli mi piacciono e sono fondamentali per la creazione di un mondo fantastico e così particolare, ma qui le pagine vengono inondate di dettagli che appesantiscono la lettura e di cui avrei fatto volentieri a meno. 
L'altro difetto che non ha permesso alla scintilla di scattare è la protagonista. Parliamo di qualcosa di molto soggettivo quindi prendete con le pinze quel che vi sto per dire. Non sono riuscita a entrare in sintonia con Liesl, che non solo mi risulta molto difficile capire, ma che è anche riuscita ad annoiarmi con le sue continue paturnie e riflessioni superflue e confusionarie. 
Nonostante tutti mi avessero parlato di un romanzo che parte alla grande ma che perde un po' nella parte finale, io ho riscontrato l'esatto contrario. Se durante la prima parte mi sono quasi annoiata, la seconda è volata in un batter d'occhio. Sebbene io pensi che la relazione tra il Re dei Goblin e Liesl non sia stata costruita nel modo migliore e coerente possibile, verso la fine sono riusciti finalmente a smuovermi e a emozionarmi. Gli ultimi capitoli mi hanno tenuta incollata alle pagine del libro e hanno salvato l'intera storia spingendomi a desiderare di avere il secondo volume tra le mani.
Per tirare le somme potrei dirvi che sì, Wintersong è stato al di sotto delle mie altissime aspettative però non abbastanza da bocciarlo. Sono sicura che potrebbe toccare molto di più qualcuno legato alla musica, quindi non accantonatelo e fatemi sapere se con voi scatta la scintilla.

Bacini ❤


Nessun commento:

Powered by Blogger.