Wonder: Dal libro al grande schermo


Buongiorno a tutti!





Oggi voglio parlarvi di Wonder, uscito al cinema il 21 dicembre e che alcuni di voi, sono sicura, avranno già avuto modo di vedere.

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Dopo anni passati a essere sgridata dai miei amici, a dicembre (poco prima dell'uscita del film) ho deciso di leggere Wonder. Mi ero già innamorata del trailer del film, ma volevo entrare in sala con le idee chiare e un bel libro alle spalle. Ovviamente me ne sono innamorata, mi ha emozionata e mi è arrivato dritto al cuore, quindi la sera di Natale mi sono accomodata sulla poltrona del cinema sapendo di avere davanti una bella serata.

Basato sul bestseller di R.J. Palacio, Wonder è un film diretto da Stephen Chosby che è riuscito a cogliere l'essenza del romanzo e a trasmetterne allo spettatore le stesse emozioni.
Auggie Pullman ha solo 10 anni ma ha già affrontato 27 operazioni che non sono comunque riuscite a dargli un aspetto normale. Iniziare le medie è già difficile per ogni ragazzino, ma per Auggie, che non è mai stato in una scuola, potrebbe essere un vero incubo.
Gli anni delle medie sono i peggiori per quanto riguarda il bullismo e Auggie purtroppo sembra essere la vittima perfetta. 
Wonder è una storia piena di punti di forza. Poteva tranquillamente diventare un polpettone melodrammatico, ma Chosby insieme a Steve Conrad con cui ha co-scritto la sceneggiatura è riuscito a mantenere la stessa leggerezza del libro. 
Ovviamente ci sono dei momenti il cui si prova estremo dispiacere per il bambino, ma questo sentimento non  rappresenta e definisce l'intero film perché sì, Auggie è stato sfortunato ma ha comunque molto di cui gioire e iscriversi a questa scuola potrebbe rivelarsi la scelta migliore che abbia mai fatto.
La storia non si concentra solo su Auggie, l'attenzione si sposta dolcemente mostrando il punto di vista di altri personaggi. Spesso questo cambio di POV rappresenta una seconda opportunità per questi personaggi precedentemente mal interpretati, Auggie infatti non è l'unico a vivere una situazione difficile e spesso dietro un'azione sbagliata si cela l'errore di una persona sofferente o semplicemente poco sicura di se stessa.
Jacob Tremblay, che mi aveva già stupita in Room, si riconferma un talento, così giovane e già così bravo. Non smetterò mai di meravigliarmi davanti a questi giovani attori. A sostenerlo sul grande schermo ci sono Julia Roberts nei panni di una madre amorevole, il personaggio che più mi ha commossa, e Owen Wilson che è riuscito a dare vita e a rendere terribilmente divertente il personaggio del padre che nel libro non aveva attirato la mia attenzione.
Wonder è un film che parla di amicizia, coraggio, famiglia ma soprattutto di gentilezza. Un film che ti insegna a non giudicare troppo aspramente perché tutti stanno combattendo una battaglia di cui non sappiamo niente. Un film ideale anche per i più piccini, da vedere con tutta la famiglia e che potrebbe scaldare anche i  cuori dei più cinici.



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