La Casa di Carta - Il nuovo successo di Netflix

Ciao a tutti!



Dopo mesi passati a commentarlo nelle stories di instagram, sono finalmente qui per parlarvi de La casa di carta.
Iniziata a Gennaio, questa serie tv mi ha tenuto compagnia per tutta la prima parte di questo 2018 e devo dire che è stato un gran bel viaggio. Normalmente l'avrei divorata in due giorni, ma ho cercato (non sempre riuscendoci) di guardare un solo episodio a settimana per tenere in allenamento il mio spagnolo il più a lungo possibile.
La casa di carta è la seconda serie spagnola di Netflix (QUI per Las Chicas del Cable) che mi ruba il cuore e manda a rotoli il mio progetto di guardare un solo episodio a settimana. E non sono la sola ad averla apprezzata perché sul web sembra non si parli di altro. C'è chi grida al capolavoro e chi afferma di non aver mai visto niente di più trash in vita sua, ma la maggior parte degli spettatori sembra averla apprezzata.




La Casa di Carta parla di un gruppo di delinquenti che cercano di mettere a segno la rapina più ambiziosa della storia di Spagna. L'ideatore del piano è "Il Professore" che dopo aver passato anni a rifinirlo nei minimi dettagli, raduna otto persone senza nulla da perdere e li istruisce per cinque mesi prima di dare il via all'attacco. Il bersaglio della rapina? Niente di meno che la Zecca di Madrid. La banda infatti non ruberà niente, non esattamente almeno, ma stamperà 2.400 milioni di euro.
La Casa di Carta, a differenza di quello che dicono in tanti, non è un capolavoro, si notano piuttosto facilmente alcuni errori, c'è qualche clichè di troppo e ogni tanto la credibilità è stata sacrificata in favore dell'intrattenimento. Questo significa non sia una bella serie? Assolutamente no! Nonostante abbia dei difetti, questa serie tv è molto più che godibile, è una di quelle da divorare in un giorno solo, che ti sorprende sempre e non annoia mai, perché chi la guarda è troppo preso dalle storie dei protagonisti per mettersi a contare le banconote di troppo.
In uno show corale ci si potrebbe aspettare maggiore attenzione sulla trama principale e di conseguenza dovrebbe essere meno probabile affezionarsi ai personaggi, ma in questo caso non è così. Moltissimi dei personaggi, compreso qualche ostaggio e poliziotto mi ha dato qualcosa. E lo show punta a questo, vuole farti affezionare ai personaggi, vuole che il pubblico tifi per i "cattivi" della situazione, perché quella rapina deve andare a segno, i rapinatori devono avere una seconda possibilità di essere felici.
 Il più interessante e ben costruito è certamente il Professore, che non potrete non amare. Per molti spettatori è stato rovinato dalla piega che ha preso la sua storyline, però, nonostante io capisca bene questo punto di vista, dopo averci riflettuto qualche giorno credo sia qualcosa di voluto e che sia stata inserita per un motivo ben preciso.
So di sembrare un po' criptica, ma devo mordermi la lingua (o le dita?) perché non posso fare nessun tipo di spoiler.
I miei personaggi preferiti a serie conclusa sono senza ombra di dubbio Nairobi, Il Professore, Denver e Mosca, mentre il peggiore, creato per essere odiato, è il caro e vecchio Arturito.
Per concludere direi che sì, la serie tv è decisamente consigliata visto che ormai ho obbligato ogni amico, parente e conoscente a iniziarla, perché La Casa di Carta non annoia nemmeno per un attimo e è una serie per tutti, anche per chi non è solito guardare  serie tv. Se siete particolarmente pignoli, provate a chiudere un occhio perché nonostante i punti deboli potrebbe conquistarvi.

      

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